Marocco Fes
Se stai organizzando un viaggio in Marocco, c’è una città che secondo me merita davvero un posto in cima alla lista: Fès. Anzi, ti dirò di più: Marocco Fès è uno di quei posti che o lo ami alla follia oppure ti mette un po’ in crisi… ma in entrambi i casi non lo dimentichi facilmente.
Qui non troverai una città costruita per i turisti. Fès è autentica, rumorosa, profumata (a volte anche un po’ troppo!), caotica e incredibilmente affascinante. Basta mettere piede nella sua medina per capire subito che stai entrando in un mondo completamente diverso.
Se ami perderti tra vicoli, mercati, botteghe artigiane e palazzi ricchi di storia, continua a leggere: questa guida ti aiuterà a vivere Marocco Fès senza brutte sorprese.
Perché visitare Fès?
La prima cosa da sapere è che Fès non è una città da “vedere di corsa”. È una città da vivere.
È considerata la capitale culturale e spirituale del Marocco e, appena inizi a camminare nella sua medina, capisci subito il perché.
La parte più famosa della città è Fès el-Bali, dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1981. Qui si trova una delle medine più grandi e meglio conservate del mondo, con oltre 9.000 vicoli dove le auto semplicemente non esistono. Al loro posto incontrerai persone a piedi, carretti, asinelli e qualche gatto che sembra conoscere la strada meglio di tutti.
La sensazione è quella di fare un salto indietro di diversi secoli.
Quando andare e qualche consiglio utile
Se puoi scegliere il periodo, punta sulla primavera (aprile e maggio) oppure sull’autunno (settembre e ottobre). Le temperature sono molto più piacevoli e girare per ore nella medina diventa decisamente più semplice.
Per entrare in Marocco serve il passaporto, mentre per internet io consiglio sempre una eSIM: è comoda, si attiva in pochi minuti e ti evita di impazzire cercando il Wi-Fi.
Piccola dritta che in tanti scoprono solo una volta arrivati: il venerdì molti negozi e alcune attrazioni rallentano o chiudono per la preghiera. Non è un dramma, ma se hai in programma shopping sfrenato forse è meglio scegliere un altro giorno.
E un ultimo consiglio pratico: se voli da Fès, controlla bene le indicazioni della compagnia aerea perché capita spesso che venga richiesta la carta d’imbarco stampata. Meglio perdere cinque minuti prima che ritrovarsi a cercare una stampante all’ultimo secondo.
Preparati a perderti (ed è proprio questo il bello)
La porta d’ingresso più famosa è Bab Boujloud, conosciuta anche come la Porta Blu.
È bellissima già da sola: blu all’esterno e verde all’interno, con decorazioni che fanno capire subito quanto sia ricca la tradizione artistica marocchina.
Da qui inizia il vero spettacolo.
La medina è un gigantesco labirinto. Si parla di oltre 9.000 vicoli (qualcuno dice addirittura più di 9.400) e fidati: il GPS qui spesso va in vacanza.
Il mio consiglio? Almeno il primo giorno fatti accompagnare da una guida locale. Non solo eviterai di girare in tondo per un’ora, ma scoprirai un sacco di curiosità che da solo probabilmente ti perderesti.
Poi, una volta presa confidenza, concediti il lusso di perderti senza una meta. È uno dei modi migliori per scoprire la vera anima di Marocco Fès.
Le cose da vedere assolutamente
La Conceria Chouara
Se cerchi la cartolina simbolo di Fès, eccola qui.
La Conceria Chouara è una delle più antiche del mondo e ancora oggi il cuoio viene lavorato con tecniche tradizionali.
Sì, c’è un odore molto intenso. Non ha senso girarci intorno.
Per questo, all’ingresso, ti offriranno quasi sicuramente un rametto di menta da tenere sotto il naso. Accettalo senza fare il coraggioso: mi ringrazierai dopo.
Vai al mattino, quando la luce è migliore, e sali sulle terrazze panoramiche dei negozi vicini. La vista dall’alto è davvero spettacolare.
L’Università al-Qarawiyyin
Anche se non puoi visitarla completamente, vale comunque la pena passarci.
Fondata nell’859 da Fatima al-Fihri, è considerata la più antica università ancora in attività al mondo. Pensare che qui si studiava quando in Europa molte università ancora non esistevano fa davvero impressione.
Madrasa Bou Inania
Tra tutte le madrase di Fès, questa è probabilmente la più scenografica.
Mosaici, intagli nel legno, decorazioni in stucco… ogni angolo sembra fatto apposta per essere fotografato.
È anche una delle poche visitabili dai non musulmani, quindi non perdertela.
Madrasa Al-Attarine
Più raccolta rispetto alla Bou Inania, ma altrettanto affascinante.
Si trova vicino al mercato delle spezie e basta fare pochi passi per passare dal silenzio della madrasa al caos colorato del souk.
Il Palazzo Reale
Non si può visitare all’interno, ma le sue enormi porte dorate sono uno dei simboli della città.
Se hai la macchina fotografica (o semplicemente il telefono), preparati a fare parecchie foto.
Le esperienze che fanno davvero la differenza
Secondo me il bello di Marocco Fès non sono solo i monumenti.
Sono quei piccoli momenti che capitano mentre giri senza fretta.
Come arrivare in Place Seffarine e fermarti ad ascoltare il rumore dei fabbri che lavorano il rame. Oppure entrare in una piccola bottega dove un artigiano ti mostra come realizza una lampada a mano.
Se hai tempo, prenota una lezione di cucina marocchina in un riad.
Preparare una vera pastilla o un tajine insieme a una famiglia locale vale quasi quanto visitare un monumento.
E poi c’è l’hammam.
Può sembrare insolito la prima volta, ma è una delle esperienze più autentiche che puoi fare. Esci completamente rilassato… e probabilmente anche più pulito di quanto pensassi fosse possibile.
Dove dormire
Se vuoi vivere davvero Fès, scegli un riad nella medina.
Da fuori sembrano case normalissime.
Poi apri la porta e ti trovi davanti cortili pieni di mosaici, fontane e piante. È una di quelle cose che sorprendono ogni volta.
L’unico accorgimento è scegliere un riad vicino a Bab Boujloud oppure Bab Rcif, così quando arriverai con la valigia non dovrai trascinarla per chilometri sui ciottoli.
Tra quelli più apprezzati ci sono il raffinato Riad Fes Maya e il più economico Dar Hafsa, perfetto se vuoi risparmiare senza rinunciare al fascino della medina.
Fès o Marrakech?
Domanda classica.
La risposta è: dipende da cosa cerchi.
Se vuoi mercati autentici, storia, tradizioni e un’atmosfera che sembra uscita da un’altra epoca, scegli Fès.
Se invece sogni rooftop, locali alla moda, giardini spettacolari e una vita notturna molto più movimentata, probabilmente Marrakech fa più al caso tuo.
Io, se possibile, le visiterei entrambe. Sono completamente diverse e proprio per questo si completano alla perfezione.
Le escursioni che meritano
Se hai qualche giorno in più, ci sono due gite che consiglio senza pensarci troppo.
La prima è il tour che unisce Meknes, Volubilis e Moulay Idriss. In una sola giornata passi dalle rovine romane a una delle città più sacre del Marocco.
La seconda è Chefchaouen, la famosissima città blu.
Sì, è un po’ distante (circa quattro ore), ma vedere tutte quelle stradine dipinte d’azzurro dal vivo è un’esperienza che ripaga del viaggio.
Domande che ci si fa prima di partire
Fès è sicura?
Sì, nel complesso lo è. Basta usare il buon senso che useresti in qualsiasi altra città: fai attenzione agli oggetti personali e la sera evita i vicoli completamente deserti.
Quanti giorni servono?
Due giorni sono il minimo per vedere bene la città.
Tre o quattro sono perfetti se vuoi aggiungere anche qualche escursione nei dintorni.
Si possono visitare le moschee?
Generalmente no, se non sei musulmano. In compenso molte madrase storiche sono aperte ai visitatori e permettono comunque di ammirare la straordinaria architettura islamica.
Vale davvero la pena visitare Fès?
Per me sì, senza alcun dubbio.
Marocco Fès non è una città che cerca di impressionarti con effetti speciali. Ti conquista poco alla volta. Con il profumo del pane appena sfornato, con il rumore dei martelli degli artigiani, con il tè alla menta sorseggiato su una terrazza e con quella sensazione continua di essere finito dentro un libro di storia.
È una città che richiede un pizzico di pazienza, perché ogni tanto ti farà perdere l’orientamento o ti metterà alla prova con il suo caos. Ma è proprio questo il suo fascino. E quando ripartirai, ti accorgerai che i ricordi più belli del viaggio saranno proprio quelli vissuti tra i vicoli della sua incredibile medina.
Se stai cercando il volto più autentico del Marocco, Fès è probabilmente il posto giusto da cui iniziare.

